venerdì 21 marzo 2014
20 Marzo 2014
Ho
perso una persona che mi ha amato incondizionatamente. Che ha amato
solo ed esclusivamente me. Che mi reputava il suo ragazzo perfetto,
nonostante tutto. Che ha accettato di cambiare per me. Che ha dedicato tutta la sua vita nel tentativo di rendermi felice. Che avrebbe accettato qualsiasi condizione pur di potere rimanere al mio fianco. Che mi considerava la sua unica ragione di vita. Che aveva una purezza tale del nostro rapporto che sono sicuro non ritroverò mai in egual misura in nessun altra persona. Ho perso una persona splendida. Ma destino ha voluto che fossi io a non amare lei. Che crudeltà.
venerdì 7 marzo 2014
Aaaww :3
Credo che una delle azioni più vicine al puro senso di libertà sia quella di poter appoggiare i piedi ovunque tu voglia.
Un po' come per tutte le cose che in teoria non sarebbero permesse.
Aaaww :3
Un po' come per tutte le cose che in teoria non sarebbero permesse.
Aaaww :3
venerdì 28 febbraio 2014
Bagno
Quando faccio il bagno nella vasca ne esco sempre con l'orribile sensazione di sporco, un po' come se mi rimanesse addosso una patina d'olio che non se ne può più andare.
Ancora non capisco perchè una volta ogni un paio d'anni io ci riprovi sempre.
Oddio che strana sensazione. Mi sembra di essermi denudato.
Ancora non capisco perchè una volta ogni un paio d'anni io ci riprovi sempre.
***
Oddio che strana sensazione. Mi sembra di essermi denudato.
lunedì 24 febbraio 2014
All'aria aperta
Sono stato dal veterinario con Lucky oggi. Siccome quando ci andiamo la vedo sempre come un occasione per mostrare a Lucky il mondo esterno, allora al ritorno ho voluto fare una tappa particolare. Era una splendida giornata di sole, e mi sono fermato sul lungo mare. Mi era capitato in passato di farle vedere il mare dal finestrino, ma stavolta siamo proprio scesi e ci siamo messi sul muretto, io seduto e lei nella gabbietta trasparente, in faccia al mare. La gente che passeggiava, i gabbiani sparsi per la riva, qualcuno che correva sulla spiaggia con il cane, il mare ed il cielo che brillavano. Inizialmente lei era spaventata, però poi mi sembra che si sia abituata a tutto: alle persone che ci passavano accanto (era molto affollato), alle macchine per la strada, ai bambini che camminavano rialzati sul muretto e scendevano solo una volta arrivati davanti alla gabbietta, all'aria aperta. Tant'è che alla fine credo si sia rilassata e messa a dormire piacevolmente inondata dal sole. Saremo stati più di un ora, e per fortuna mi ero portato qualcosa da leggere. Dunque siamo stati li per molto, tranquillissimi, con la gente che passava e sorrideva guardandoci, con le vecchiette ed i bambini che si fermavano a fare i complimenti a Lucky. Credo sia stata la cosa più bella che io abbia fatto negli ultimi mesi qui ad Anzio. Ho sempre fantasticato sul fatto di avere un cane solo per doverlo portare fuori ed avere, così, la scusa per poter dedicare un po' di tempo a me stesso all'aria aperta, senza fare nulla in particolare. È stato piacevolissimo.
Mi piacerebbe abituare lucky ad uscire di casa, anche solo per stare un oretta sul lungo mare a prendere il sole. Lo farei per lei, ma porterebbe incredibili benefici anche a me.
sabato 22 febbraio 2014
Eki he iku toki
Il porto è troppo bello all’alba. Peccato che se esco a quell’ora è perché sono di fretta.
venerdì 21 febbraio 2014
Gusti
È parecchio sorprendente come possano cambiare ed evolversi i gusti di una persona nel corso degli anni.
Ero a Roma, sono casualmente finito al Vaticano, ed ho rivisto San Pietro con occhi più vecchi di qualche anno dall’ultima volta. Sono rimasto affascinato dalle statue che circondavano tutta la piazza, dalla loro naturalezza, dalla loro realisticità nei movimenti e nelle espressioni, dalla loro bellezza, e mi sono messo a guardarle una per una, quando magari qualche anno fa non gli avrei dato molta importanza. E così anche altre cose. Negli ultimi anni ho sviluppato un forte interesse per l’antico, per l’araldica, per gli arredi in legno scuro, per l’architettura, per gli antichi strumenti scientifici, per il design di oggetti e gioielli, e tantissime altre cose che prima non suscitavano in me così tanto fascino.
Sto invecchiando bene :3
martedì 18 febbraio 2014
Appunti sullo studio dell'essere umano
Lo
sbadiglio può essere interrotto da uno spavento improvviso.
giovedì 13 febbraio 2014
Old
Ma ve lo ricordate quando non c'erano ancora offerte per i messaggi gratis, e ci si faceva gli squilletti per dire "ti sto pensando"? O quelle volte, invece, che partivano dei duelli con gente che ti squillava con l'anonimo: quelli provavano a fare lo squillo più breve possibile, e noi cercavamo di rispondere in tempo per fargli spendere soldi. Si usava addirittura un termine apposito: "seccare" la chiamata. E ancora, quando sentivamo le interferenze dei cellulari mentre ascoltavamo i nostri lettori cd e ci aspettavamo una chiamata o un messaggio da un momento all'altro. Che poi avevamo imparato a distinguere i falsi allarmi dai veri, dal suono delle interferenze. Ce li avete mai avuti, invece, quei modem così vecchi che quando ti collegavi ad internet lo sentivi comporre numeri da solo e cominciare a fare fastidiosissimi stridii?
Quanti ricordi piacevoli.
Quanti ricordi piacevoli.
lunedì 10 febbraio 2014
Truman Show
E’ capitato un po’ a tutti quanti, credo, di aver fantasticato almeno una volta di essere in una specie di Truman Show. Beh, io da piccolo ci fantasticavo sopra molto spesso. L’idea mi piaceva, avrei voluto veramente che fosse così. E ora vi spiego anche perché, è semplice. Io ho sempre sofferto dell’opinione che gli altri hanno di me. E non è una semplice paranoia, perché effettivamente quasi nessuno riusciva a farsi un idea positiva di me. Ero sempre il coglioncello di turno, il soggettone, il tipo strano, eccetera eccetera. Insomma ero quello che ero. Ma la gente mi giudicava solo dalle apparenze, per quello che sembravo, per quello che non riuscivo a dimostrare o che non ero capace ad esprimere. Se avessero potuto guardare dentro di me invece, conoscermi per quello che ero, frequentarmi in confidenza, avrebbero scoperto che avevo tantissime buone qualità, che avevo tanto da esprimere e da dare, che ero una persona buona e fedele, qualcuno che nessuno si sarebbe pentito a prendermi al suo fianco. Ed ecco allora che la fantasia di Truman diventava una scappatoia, ed assumeva per me la forma di un utopia: una mondo in cui in realtà tutte le persone del mondo mi conoscevano veramente per quello che ero, perché avevano sempre seguito la mia storia dal punto di vista della mia anima, che conoscevano quindi la mia reale indole, e che dunque erano in grado di apprezzarmi. Mi consolava immaginare che, se anche si trattava solo di una stupida fantasia irreale, ci potesse veramente essere anche solo una minima possibilità che fosse veramente così. Sarebbe stato giusto.
Non mi capita più di pensarci tanto spesso, adesso. E se mi capita, è per lo stesso motivo di tutti gli altri: puro divertimento della mente. In questi casi faccio un ghigno beffardo e soddisfatto, e penso: “beh, perlomeno con tutto il cambiamento che ho fatto gli avrò come minimo offerto uno spettacolo televisivo degno di nota!”.
Di questo mio modo di ragionare è rimasta solo una traccia nel rapporto che ho con Dio. Perché penso: “se mai un Dio onniscente dovesse esistere per davvero, starei tranquillo di essere nelle sue grazie. Perché lui mi conoscerebbe nel profondo e saprebbe che sono una brava persona”. Non per presunzione, ma per onestà.
giovedì 6 febbraio 2014
Fiuu
Oddio che brutta frase che ho pensato :-/
Ma tanto voi non la saprete mai, ed io me la sarò dimenticata. Tiè.
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