Sono stato accusato di essere uno che dedica tutta la
propria vita ai Leo, che li mette sempre al primo posto, e mi sono reso conto
di una cosa molto positiva: io do il meglio di me in tutto quello che faccio,
sempre. Che siano i Leo, il canto, il teatro, il lavoro, un incarico, un
favore, un hobby, o un qualsiasi altra cosa, ci metto sempre il massimo che io
possa dare, lo faccio con passione. E questa è una gran cosa, mi fa sentire in
gamba. La superficiale dichiarazione che mi è stata fatta proveniva da una
persona che mi conosce solo nell’ambito dei Leo, una persona altrettanto
superficiale che non potrebbe mai nemmeno arrivare a concepire come l’immenso impegno
che mi vede mettere nei Leo possa essere applicata a più di una cosa per volta.
lunedì 10 giugno 2013
lunedì 3 giugno 2013
Sundae night
Ci sono certe sere che la compagnia è quella giusta, anche
il luogo, l’atmosfera, la disposizione del cuore, i dialoghi. Come quando si
sta accanto ad un fratello, in faccia al mare di notte, in piedi in equilibrio
precario su un gigantesco tronco di un albero trascinato dal mare sugli scogli
di cui mi sarebbe piaciuto conoscere la storia. E si parla di cose che fanno
male, di giri del mondo, di prospettive per il futuro, di sogni, di filosofie
di vita. Momenti così belli, discorsi così profondi, che ti piacerebbe avere
una loro descrizione dettagliata messa per iscritto, averli registrati, averne
un video come in un film, per non dimenticarli mai.
venerdì 31 maggio 2013
Colpi bassi
Poi sei per strada, piove con il sole, e tu vorresti aprire le braccia e sorridere al cielo come se fosse una pubblicità degli assorbenti.
venerdì 24 maggio 2013
Paragoni
Ci sono cose dalle quali alcune persone non possono
difendersi, che sono impossibili da nascondere. Che molto spesso non dipendono
nemmeno da noi, ma che sono state causa di una sofferenza infinita, che hanno
lasciato dei traumi. Ci sarà sempre qualcuno pronto ad usare queste cose per
ferirti, ma le cose impossibili da nascondere non andrebbero mai negate. Per quanto
difficile possa essere, una disarmante ammissione è la reazione più matura che
si possa avere.
martedì 21 maggio 2013
Dieci e dieci
Probabilmente non ne ho scritto e non ne ho parlato ancora con nessuno perché non ho dato molto peso alla cosa, ma questa estate mi sono reso conto di avere le gambe storte. E per storte intendo traslate verso l’esterno. Non sono i miei piedi ad essere a papera, è colpa delle gambe. Me ne sono accorto in palestra, facendo determinati esercizi e trovandomi in posizioni particolari. Probabilmente so anche da cosa è stato causato. Sin da quando ero piccolo trovavo molto comoda la posizione a gambe incrociate quando mi sedevo. E crescendo ho preso l’abitudine di accavallare una gamba ogni volta che mi mettevo seduto, alternando un po’ l’una e l’altra. Cosa che non riesco ad evitare di fare tutt’ora. Questa cattiva postura, mantenuta per cinque, dieci, quindici anni, deve aver lentamente cambiato la mia fisionomia naturale. Per ora questa cosa non mi da nessun tipo di problema (a parte i piedi a papera antiestetici >.>’’). Però mi chiedo se quando invecchierò non porterà fastidiose conseguenze.
Pensare di poterle rimettere a posto facendo il procedimento inverso credo sia fuori discussione. Oltre a volerci chissà quanti anni, la posizione da seduto che dovrei assumere è troppo innaturale. Potrei perlomeno sforzarmi di ricordarmi di non tenere le gambe accavallate da ora in poi. Per non peggiorare ulteriormente le cose. Se mi vedete così, rimproveratemi.
mercoledì 8 maggio 2013
Come back soon
Eh si, è un periodaccio per la scrittura. Ora come ora sono
assorbito da troppe cose. Ma sono solo in pausa: tornerò!
lunedì 29 aprile 2013
Che nostalgia piacevole
Quel soffitto pieno di tubature, crepe e ragni alla fine è
stato ristrutturato. Ma io lo ricordo ancora benissimo così com’era.
Che
nostalgia piacevole.
sabato 27 aprile 2013
Eh già
È sempre meglio parlarne delle cose. Anche se poi non si
risolve nulla, ma è sempre meglio parlarne.
giovedì 25 aprile 2013
A-ha!
Comincia veramente a rompermi il cazzo questa cosa di dover
stare sempre a scrivere tutte le cose che faccio. È diventato un dovere più che
un piacere, ed in questo periodo sono veramente poco incline ad accettare
quello che mi viene presentato come un obbligo.
Rivoluzione!
venerdì 12 aprile 2013
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